domenica 3 aprile 2011

Ricamo di concetti

Voglio parlarvi oggi di un tema alquanto delicato, ma che fa parte ormai della quotidianità di (quasi) ogni singolo individuo:
LA MENZOGNA

Ci sono varie teorie che spiegano il motivo del perchè l'individuo mente. Si mente quando si pensa che dicendo la verità, o comunque constatando il fatto per quello che è, si può incorrere  in alcuni problemi o anche perchè si pensa di ottenere un maggior beneficio omettendo la verità.
Anche nel mondo animale esiste questa logica: le scimmie.
La prima raccolta sistematica di testimonianze sul fatto che gli scimpanzé applicano le loro tattiche ingannatorie anche l’un l’altro è il libro di de Waal, “La politica degli scimpanzé” (1982), basato sulle osservazioni di una colonia di scimmie in Olanda.
Un esempio, Dandy, il più giovane fra i maschi adulti di uno zoo, quando la notte veniva messo nella stessa gabbia con gli altri maschi, non sempre riusciva ad avere accesso al cibo.
Dopo qualche mese il sorvegliante riferì che nella ventina di minuti che intercorrevano fra l’entrata nella gabbia e la somministrazione della cena, Dandy era sempre insolitamente allegro e spesso coinvolgeva nei giochi l’intera banda di maschi. Quando arrivava col cibo, li trovava intenti a rincorrersi rumorosamente, a ricoprirsi di paglia vicendevolmente e a «ridere» [profondi suoni gutturali associati al gioco]. In questa atmosfera rilassata Dandy riusciva a mangiare indisturbato, fianco a fianco con gli altri. È evidente che egli simulava un certo umore per influenzare quello degli altri a proprio vantaggio.


Anche l’inganno può essere una causa di coscienza. Dobbiamo però cominciare qualsiasi discussione di questo argomento distinguendo fra l’inganno strumentale o a breve termine e l’inganno a lungo termine, meglio designato come tradimento. Vari esempi del primo tipo di inganno sono stati descritti negli scimpanzé. Le femmine di scimpanzé si presentano talvolta in posizione di coito a un maschio per sottrargli una banana nel momento in cui il suo interesse per il cibo è in tal modo distratto dalle loro grazie.
Il tipo di inganno praticato è un esempio di apprendimento strumentale, un modello di comportamento che viene seguito immediatamente da una qualche situazione remunerativa. E questo comportamento non abbisogna di altra spiegazione.
Il tipo di inganno che abbiamo designato come tradimento è invece cosa tutt’affatto diversa. Esso è impossibile per un animale o per un uomo bicamerale. L’inganno a lungo termine richiede l’invenzione di un sé analogale in grado di «fare» o «essere» qualcosa di completamente diverso da ciò che la persona, così com’è vista dagli altri, fa o è. È facile immaginare quanto questa capacità debba essere stata importante per la sopravvivenza. In un paese invaso da stranieri, un uomo che, vedendo violentare la propria moglie, avesse obbedito alle proprie voci, si sarebbe opposto con le armi e sarebbe stato quindi probabilmente ucciso. Se un uomo aveva la capacità di essere una cosa interiormente e un’altra esteriormente, e di celare i suoi sentimenti di vendetta dietro una maschera di rassegnata accettazione dell’inevitabile, aveva la possibilità di sopravvivere. Oppure quando si trattava di dover obbedire a stranieri invasori, l’uomo in grado di obbedire superficialmente e di avere «dentro di sé» un altro sé con «pensieri» contrari alle sue azioni sleali, l’uomo che sapeva sorridere alla persona che odiava, costui poteva molto più facilmente perpetuare se stesso e la sua famiglia nella nuova èra.


E voi cosa ne pensate?

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